Figurine rare: quelle più introvabili e desiderate di sempre

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Ce l’ho, questa manca, questa ce l’ho. L’abbiamo detto tutti noi almeno una volta nella vita. Certo è che alcune figurine hanno fama per essere sempre mancate negli album. Parliamo infatti delle figurine preziose, quelle più rare di sempre, rimaste nella storia perché impossibili da trovare dando luogo ad eclatanti leggende e, a volte, a vere e proprie strategie commerciali!

Figurine rare: le più introvabili figurine al mondo

Cosa si nasconde dietro le figurine rare: casualità o strategia di marketing?

Certezza non ce l’abbiamo, ma a volte la frustrazione per non essere riusciti a completare il nostro album per una sola introvabile figurina ha alimentato dubbi, leggende e insinuazioni se quella figurina fosse, in realtà, davvero nelle tanto agognate bustine.

E sebbene i grossi marchi hanno sempre sostenuto che la tiratura delle figurine sia la stessa per ogni adesivo, non mancano casi storici dove quella figurina rara fosse effettivamente parte di un piano ben studiato a tavolino.
Facciamo un tuffo tra i sogni e gli incubi dei ogni collezionista di figurine: vediamo insieme le 10 figurine più rare!

Il feroce Saladino

 

Celebre il caso de il feroce Saladino che fu la prima figurina italiana a destare sospetti e scalpore. Faceva infatti parte di una raccolta promossa da Buitoni e Perugina attraverso una trasmissione radiofonica, I quattro moschettieri.
Se le altre immagini di personaggi come Tarzan e Cleopatra uscivano spesso dalla bustina, questa che ritraeva il celebre condottiero arabo pareva davvero scomparsa.

La sua rarità pare, per alcuni, essere stata una scelta ben delineata dalla stessa Buitoniche aveva organizzato il concorso, mentre altri sostengono che la reale motivazione fosse un semplice ritardo di consegna delle vignette da parte dell’illustratore.

Sta di fatto che questa figurina fosse introvabile, fattore che scatenò ondate di stampe illegali e addirittura pagamenti che venivano accettati in cambio di un album completo, qualora lo si trovasse. Leggenda o strategia, questo clamore portò il regime fascista a cancellare il concorso e alla promulgazione di una legge apposita che vietasse i concorsi a premi con figurine!
Era il 1937, anno della prima figurina rara italiana.

Le figurine rare dei Calciatori Panini

Un capitolo a parte meritano le celebri figurine della raccolta Calciatori. Alcune di queste hanno fama di essere state tra le più rare al mondo!

Ne sa qualcosa Pier Luigi Pizzaballa, portiere dell’Atalanta della raccolta 1963-64 che sembrava impossibile da collezionare. Il motivo? Probabilmente la sua assenza sembrava più appariscente del solito trattandosi della figurina nº1, cioè quella del primo giocatore della prima squadra di Serie A in ordine alfabetico. Puoi pensarla così oppure, come altri hanno supposto, che lo stesso portiere non fosse presente il giorno delle fotografie o che l’impasto della figurina venne smarrito chissà dove rendendo impossibile, di fatto, replicarla.

Un ulteriore caso che più che mito fu una questione spinosa e legale: la nazionale dell’Iran al mondiale del 1998 in Francia. Ma quest’assenza fu particolare.

Certo non possiamo non menzionare altri episodi speciali legati a figurine rare. Così resta nel nostro immaginario la prima figurina stampata, quella del capitano dell’Inter Bolchi; oppure quelle introvabili del portiere cesenate Boranga, di Maddè del Verona, di Battara, anch’egli portiere ma alla Sampdoria e di Egidio Salvi del Brescia. E come non pensare all’errore di stampa che ha reso la figurina di Pruzzo del 1975-76 rarissima in seguito ad uno scambio di volti?

Sergio Volpi e Paolo Poggi

Se però preferisci ancora pensare alle figurine rare come frutto del caso, un ostacolo che il buon destino mette nella vita di ogni collezionista o ancora una sfida piena di fascino come potrebbe apparire la ricerca dell’oro ad El Dorado, potresti rimanere deluso.

Chi ad esempio come me è cresciuto con il mito del cugino dell’amico che aveva finalmente trovato il celebre duo Poggi-Volpi rimarrà deluso. Quella sì, fu ben studiata dal reparto marketing. Nella realtà la tiratura di queste due figurine era decisamente inferiore, alimentandone il mito e la desiderabilità. A guadagnarci furono le migliaia di gomme da masticare (ad esse erano abbinate le figurine) vendute in più e i nostri dentisti.

Però alla fine importa davvero così tanto?
Noi collezioniamo sogni nei nostri album e se qualcosa li alimenta ancor di più è davvero così un male?

Le figurine Leibig: rare e storiche

Le rarissime figurine Liebig

Crediti | William Verzellesi [CC BY-SA 3.0 ], via Wikimedia Commons

Tra le prime figurine celebri dobbiamo per forza pensare alle serie che Leibig usava per reclamizzare il suo estratto di carne a partire dalla seconda metà dell’800.

L’anzianità è di sicuro un pregio in questo caso particolare e anche fonte di un’interessante valore economico. Si tratta infatti di una delle raccolte più ambite dai collezionisti di tutto il mondo.

La figurina più rara

La figurina più rara al mondo, quella di Honus Wagner

Crediti | Pubblicato da American Tobacco Company. Foto della National Baseball Hall of Fame and Museum. [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons

Ma passiamo alla regina di questa classifica. La figurina più rara al mondo uscì già in un taglio limitato di appena 100/200 esemplari, di cui ne rimangono oggi appena 57 integri. Sai dire quale sia?

Ti diamo un indizio: ci spostiamo negli Stati Uniti nella lega del baseball per una figurina che nel 2013 è stata venduta per ben 3 milioni di dollari, una vera e propria fortuna! Parliamo della figurina di Honus Wagner, stampata sui pacchetti di sigarette. Ed il motivo per cui ne esistono così poche è che lo stesso giocatore fece di tutto per bloccarne la produzione in modo da non essere associato ad un messaggio così potenzialmente pericoloso per i suoi appassionati più giovani.

E tu, collezionista?

Faresti follie per una figurina? Perché il mondo dello scambio delle figurine rare è sempre in fermento. Ma siamo davvero curiosi, quale figurina è il tuo Gronchi Rosa?
Faccelo sapere contattandoci direttamente! E non dimenticare di seguirci su Facebook e su Instagram dove stiamo scrivendo un bel romanzo su cosa sia per noi una figurina!

Quindi, buon album!

Ti piacerebbe diventare il protagonista del tuo personale album di figurine?
Se sei un’azienda contattaci e troveremo la soluzione migliore per te, altrimenti prova il nostro impaginatore e divertiti a dar forma ai tuoi ricordi!

 

Francesco Trocchia
Francesco Trocchia
Nomade Digitale, vedo con i miei occhi e cerco di descriverlo a parole mie. Sono un Web Editor e mi occupo di Social Media, ma soprattutto rimango particolarmente impegnato nel vivere.
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